Bestemmia

Dai ridiamo un pò… 

Òggi ti voglio alleggerire la giornata perché con quésta quarantèna abbiamo tutti bisógno di ridere e distrarci.

Pertanto voglio parlarti della paròla /be-stém-mia/.

Quésta paròla così scabrósa e oscèna, tanto da essere sanzionata penalménte dall’articolo 724 del codice civile, da divèrsi anni è stata depenalizzata. Quindi non ti preoccupare, non rischi più il penale se oggi vuoi rivoltarti cóntro quésta quarantèna. In realtà potresti incorrere sólo in una sanzione amministrativa da 51 a 309 euro, ma non ti preoccupare, funzione sólo se la bestémmia l’hai detta in pubblico.

Bestémmia, secóndo il dizionario è una paròla oltraggiósa detta cóntro santi o divinità. 

Bestémmia deriva dal latino [blasphēmia] che significa ingiuriare, ma anche offèndere o calunniare, ma in quésto caso è valida sólo per la divinità. Dallo stésso céppo deriva da un tramite provenzale, la paròla [biasimare] e tu mi dirai: qual’è il nesso?Ti rispondo che non lo so però bestémmiare pertanto significa calunniare, ed ingiuriare una divinità. Addirittura, anche se depenalizzato, bestémmiare è un reato. Ora prendiamo la stéssa calunnia e portiamola in Veneto, soprattutto in provincia di Venezia, Treviso e Padova e chiediamo cosa ne pènsano della bestémmia. Sinceraménte i vèneti (per chi non lo sapesse io sono vèneta) bestemmiano molto, ma per il semplice fatto che fa parte della loro/nostra cultura esattaménte come per i toscani. Il motivo esattaménte non lo so, ma so che al tempo stésso, paradossalménte noi veneti siamo sèmpre stati mólto religiosi anche con la Serenissima. Di una còsa però sono cèrta, che a differènza della cruda e volgare bestémmia, a Venezia mentre seguivo l’università, ho sentito di bestémmie così eccèntriche ed originali che se Dio le avésse veraménte sentite sarebbe sceso dal cièlo per fare i compliménti per l’originalità . 

 

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