TEMPO

La paròla di quésta settimana è

/tèm-po/

Tèmpo: “sostantivo maschile, successióne di istanti considerata sia in sé, sia in relazióne alle vicènde che in èsse si svòlgono”

Jovanotti diceva: “Tèmpo, comunque vadano le cose lui passa….” E in effètti è un pò cosi. 

Si dice che il tèmpo sistemi le còse, col tèmpo tutto passa. Insómma tante speranze di migliorare il pròprio stato attuale legate al tèmpo. Ma io, da linguista ho smésso di crédere da anni alla paròla speranza e non spero più. Soprattutto se è una còsa legata al tèmpo. Perché non si spera nascondendosi diètro a quésta paròla. Credo nelle azióni e nell’attimo. Credo nel “Qui ed óra”. Quindi quando voglio una còsa non la spero, ma agisco per fare del mio mèglio per realizzarla. Mólte persóne, invéce, legano la speranza al tèmpo per riempire la pròpria inettitudine all’agire, rimandare o per mantenere la comodità nel non uscire dalla pròpria zòna di comfort. Il tèmpo serve a riempire i vuoti di persóne che non sanno prèndere in mano il pròprio destino e che lasciano che sia il tèmpo a fare le cose per loro: “lasciamo fare al tèmpo….” dicono i codardi, dicono le persone che non sanno prendere in mano il proprio destino. “lasciamo fare al tempo” è una delle frasi più brutte che possiate sentirvi dire perché sminuiscono la vostra persóna nel lasciare al tèmpo la scélta di agire per voi. Chi cerca una còsa non aspetta il tèmpo. Chi non la cerca si nasconde diètro. 

Tèmpo viene associato alla speranza perchè è pròprio tramite èssa che il tèmpo risòlve le còse, appiattisce i problèmi, fa sfiorire un amóre etc etc. Ma soprattutto fa illudere le persóne. In realtà dal punto di vista sia classicista che filosofico il tèmpo e non parlo di quéllo stòrico serve prettaménte a quésto, per stemperare un moménto in attésa di tèmpi migliori con la speranza che il problema trovi la soluzione, nell’illusióne che quésto accada. 

Da linguista invèce vi dico che non dovete mai credere a chi vi dice “lasciamo fare al tèmpo”. Se volete una cosa prendetela nel “qui ed ora”, non aspettate domani, perchè domani potrebbe essere troppo tardi perchè tempo significa dividere. Quindi se volete aspettare tempi miglióri per fare una cosa fatelo ora, salite sul trèno e prèndete óra quél bigliétto, óra l’occasióne della vostra vita. Ve lo dice una linguista: Tèmpo significa dividere, difatti è per questo motivo che è bèn rappresentato nei periodi stòrici. 

Anche se molti danno un origine incèrta alla paròla, Tèmpo deriva dal grèco dividere e separare.  

Quindi se credete veraménte ad una còsa, ad un amóre, ad una situazione, ad un lavóro, beh, andatevelo a prèndere óra perchè il tempo divide, non unisce nulla, una vòlta passato non torna più indiètro rimane sólo il rimòrso. Ma se invéce volete usare il tèmpo come scusa per non prèndervi la responsabilità di scégliere còsa fare nella vita, beh, allora usatelo sèmpre come scusa ma state bèn attènti che le persóne intórno a voi non né conoscano il significato etimologico. 

Non lasciate che sia il tèmpo a decidere per voi. Siate sèmpre la vostra azióne che significa agire. Purtroppo ho finito le battute sul giornale, quindi dovete aspettare la prossima settimana per quésta bellissima paròla: azione.

Pubblicato in .

Lascia un commento

Shares