EP. 12 IL TEATRO E LA LENTEZZA

 

 

EPISODIO N. 12

PER LA SEZIONE TEATRO E SOCIETA’
OGGI PROPONGO

IL TEATRO E LA LENTEZZA. ALLA SCOPERTA DELLA BELLEZZA DEL TEATRO

TEATRICA PROPONE SPETTACOLI OGNI SERA DA GUARDARE COMODAMENTE A CASA

Questa settimana ho deciso di postare per 10 giorni, ogni sera alle ore 21.00 sul canale Youtube “La piccola bottega delle arti e degli animali” una decina di spettacoli prodotti dagli alunni della mia scuola.
L’idea è quella di entrare nelle case dei cittadini per far conoscere l’attività teatrale di altri loro concittadini grandi e piccoli.
L’idea è di arrivare a casa delle persone, di guardare comodamente da casa 10 spettacoli.

Il virus ci sta obbligando alla lentezza, ad ascoltarci e questo potrebbe essere il momento migliore per le persone che non lo conoscono per avvicinarsi al teatro e scoprire il bello dei tempi più lenti, la bellezza di ascoltare che cosa significa stare su un palco.

Viviamo in una società che porta al consumismo non solo delle cose e delle relazioni, ma anche del proprio tempo. Ci impone la corsa a tutto per poi rimanere con un pugno di mosche se non manteniamo l’attività perfomativa richiesta andando a discriminare chi nella società non ha gli stessi tempi di crescita o di reazione. Così facendo non si rispettano più i tempi di ogni singolo ma è il singolo che per sopravvivere al consumismo si deve adattare alla velocità snaturando anche quelli che sono i propri tempi di crescita, di sviluppo, ma anche le proprie caratteristiche psicofisiche, portandoci a diventare tutti stereotipati. Lo possiamo notare tutti i giorni con i bambini a scuola che devono mantenere un certo ritmo, al lavoro, noi donne dobbiamo essere tutte belle, in ordine, truccate, con un bel fisico per rimanere all’interno dello stereotipo della bellezza e così via per tutte le categorie e settori.
Un mondo sempre più frenetico che ci porta all’insoddisfazione generale di tutto, dagli oggetti, alle relazioni. Ci fate caso che i negozi che riparano “cose” sono sempre meno?

Ecco in questo momento della società è arrivato questo virus che ferma tutto ciò e ci impone con la forza di riacquistare e riappropriarci di ritmi più consoni a noi, perché siamo umani e non macchine.

Il teatro quindi, in un momento del genere, forse unico nella storia dell’umanità, avendo a disposizione la tecnologia, ci permette di ascoltare questi tempi più umani.
Il teatro è lentezza dell’ascolto ma anche verità. Quindi potrebbe essere interessante riappropriarci di questi tempi e magari divertirsi pure, con delle storie narrate dalla voce e dalla carne di questi attori che non sono altro che dei nostri compaesani che hanno capito la bellezza del teatro.

Trasmettendo online questi spettacoli, forse la quarantena obbligata ci porta a conoscerli e ad avvicinarci al teatro, cosa che invece in un altro momento non avremmo mai fatto perché incompatibile coi ritmi a cui dobbiamo sottostare quotidianamente da questa società che scandisce ogni secondo della nostra esistenza. E’ anche questo uno dei motivi per cui il teatro è visto come attività noiosa e più di nicchia rispetto ad altre attività: ascoltarsi non fa per tutti e il teatro mette a nudo e anche questo fa paura.

Nel teatro ci sono imperfezioni, rumori in sottofondo degli spettatori, qualche ansia e battuta fuori posto sul palco, ma è tutto vero. C’è solo un “buona la prima” dove devi dare il meglio di te stesso. Non puoi cancellare un video e rifare, ma solo il respiro dell’attore che si fonde con quello dello spettatore diventando un unico grande ascolto che si tramuta in spettacolo.

Per questo motivo, ho deciso di proporre ogni sera per dieci giorni spettacoli diversi.
Magari scopriamo che il teatro forse non è poi così male.

E in un momento dove la cultura viene palesemente messa da parte, io voglio continuare a divulgarla perché credo fermamente che l’arte abbia sempre salvato l’umanità intera nei momenti di crisi perché tocca e arriva al cuore delle persone.
Questa, ora è la nostra guerra e io voglio combatterla con le armi che ho a disposizione: l’amore per il teatro e per la vita e lo faccio con gli strumenti che il mio essere una teatrante.


PROGRAMMAZIONE

Domenica 22.03: SBULLATI
Lunedì 23.03: SE GESU’ FOSSE DONNA
Martedì 24.03: CONDOM – INIO
Mercoledì 25.03: GOOGLE SAYS THAT
Giovedì 26.03: SAVING MR BANKS
Venerdi 27.03: VIZI OCCULTI
Sabato 28.03: ROMEO E GIULIETTA
Domenica 29.03: NO TIME NO SPACE
Lunedì 30.03: LA ZUCCA DEL PARTIGIANO
Martedì 31.03: GENIO IN GENI