I Senza Nome & I Calzini Bucati

STORIA

La compagnia teatrale dei Calzini Bucati nasce a Cameri nel 2009 come compagnia teatrale dello stesso comune. I bambini che all’epoca avevano dai 6 anni in su si sono divertiti nel tempo a mettere in scena dei testi teatrali anche impegnati e la caratteristica iniziale delle compagnia era proprio la messa in scena di testi storici rappresentati però da piccoli attori. Testi come Otello di Shakespeare o come il Giardino dei Ciliegi di Cechov sono andati in scena non solo in Piemonte ma anche in altre località partecipando a rassegne e concorsi sul territorio nazionale. Dopo diversi spettacoli e diverse vicissitudini della vita la compagnia teatrale si è trasferita a Galliate non collaborando più con il comune di Cameri, il quale ha deciso per scelte dell’attuale amministrazione di non concedere più nessuno spazio alla compagnia. Così facendo la compagnia ha perso qualche suo attore ma dopo un anno di lavoro su un nuovo spettacolo la compagnia si è ripopolata di nuove leve pronte ad andare in scena.

Spettacoli prodotti: Il Ciospo, Romeo&Giulietta, Le serve,  Otello, Il Giardino dei Ciliegi, Malefica, Le Nipoti di Zia Edy, Sbullati. A dicembre sarà pronto “Fantasmi”, spettacolo comico e “Se Dio fosse stata Donna….” uno spettacolo irriverente sulle differenze di genere.

I SENZA NOME

La compagnia attualmente è formata da Irene Corvi, Chiara Farinelli, Giorgia Gianni, Alice Licata, Camilla Lepore, Rebecca Lussi, Daria Marfia, Caterina Nicolato, Arianna Rasia, Sara Reggiani, Noemi Rubino, Linda Smiriglia.

I CALZINI BUCATI

La compagnia attualmente è formata da Alice Gigliotti, Simone Mantovani, Irene Stornello, Leonardo Torrisi.

PERCORSO DI LAVORO

Il percorso della compagnia vede un indirizzo diverso rispetto alla scuola.

Il lavoro che quest’anno è stato svolto, ha visto coinvolto il gruppo degli attori fin da subito. L’idea era quella di mettere in scena un testo che parlasse di bullismo. Pertanto unendo musiche suonate e cantate dal vivo, gli artisti hanno potuto mettere in scena la loro visione del mondo e di quello che tutti i giorni vivono nelle loro scuole: diverse forme di bullismo.

Il lavoro che promuoviamo è in un gruppo di ragazzi adolescenti la messa in scena attraverso le loro improvvisazioni, le proprie emozioni e i propri stati d’animo in un contesto teatrale senza giudizio. Per questo motivo il gruppo molto motivato lavora teatralmente in un ambiente sereno senza ansie da prestazioni per la messa in scena. Tutto il lavoro parte dal gruppo e si sviluppa con il gruppo fino alla realizzazione dello spettacolo in cui gli attori possono toccare con mano le loro improvvisazioni che sono diventate messa in scena.