FIGLIO

La paròla di òggi è 

/fi-glio/

La paròla di òggi mi sta diventando particolarménte cara perché è da pochi mési che è éntrata nel mio dizionario pérsonale. Per quanto lavorassi anche coi bambini, è sèmpre stata una paròla lontana da mé. Ora non più. 

L’etimologia della paròla figlio si può ricondurre inizialménte alla radice sanscrita /dhe-/ poi successivaménte mutata in /fe-/ che viène intérpretata nell’idèa di allattare, succhiare. Difatti la paròla latina /fellare/ significa succhiare con il rispettivo sostantivo /filius/ ovvéro “colui che succhia il latte”. Quindi nella ricostruzione filologica possiamo vedére come la parola significhi letteralménte “colui che succhia il latte”

Figlio in latino è tradótto come /filium/ da cui, dalle stéssa radice indoéuropèa deriva anche la paròla fémmina /femina/ e fecóndo /fecondus/. E secondo mé è bellissimo che da quésta radice derivi la stéssa parola fémmina come se comunque figlio avésse un’accezióne femminile, a prescindere. Figlio e fecóndo, si fa prèsto a vedére che derivano dalla stéssa radice ma figlio e fémmina, più difficilménte. Si possono fare molte deduzioni e le lascio a voi ma l’etimologia è una sciènza fantastica perché permétte di capire le origini delle paròle e molto spésso anche le motivazioni che si nascondono diètro alla nascite di èsse. 

In linguistica se facciamo una ricérca etimologica sulla paròla figlio, troviamo inóltre un’altra interpretazióne la cui origine si vede nella radice sanscrita /bhu-/ da cui la radice grèca (fyo) (trascrivo tra parèntesi solo la pronuncia), che significa letteralménte “produco, genero, faccio èssere. Pertanto la paròla figlio significherebbe “il generato”. 

Crédo che quésta sia una di quélle poche paròle al móndo che quando entra a far parte della vita delle persóne, le cambi totalménte per èssere entrambi generati, chi per la prima volta e chi rigenerato come persóna in quésto caso come genitore, zio, nònno, fratèllo. 

E da quel moménto non si è più gli stéssi. 

Mi scuso se nella radice grèca ho messo tra parèntesi solo la pronuncia e non come si scrive ma molto spésso la pronuncia grèca per noi appartenenti alle lingue latine, ha più riscontro nel farci capire con la pronuncia e non per come si scrive.